#ImpiantoTrasparente 1, ecco le procedure seguite per ogni arrivo in discarica

#ImpiantoTrasparente 1, ecco le procedure seguite per ogni arrivo in discarica

L’arrivo di ogni autocompattatore all’impianto di contrada Matarana della Catanzaro Costruzioni porta con sé una lunga serie di adempimenti tecnici e burocratici che garantiscono sicurezza e rispetto dell’ambiente.

Prima del conferimento in discarica l’addetto pesa verifica tutte le autorizzazioni necessarie per poter accettare i rifiuta, attraverso il sistema informatico CEDA che garantisce un controllo immediato dell’autorizzazione al conferimento. Nel caso in cui l’automezzo può essere accettato, si procede alla verifica di conformità formale della documentazione fornita dal trasportatore e al controllo visivo. Solo dopo che sono stati superati tutti questi passaggi si autorizza il posizionamento sulla pesa del mezzo per le operazioni di rilevazione del peso lordo, effettuando contemporaneamente un passaggio attraverso un sistema a portale che, per mezzo di una scansione di tutto il carico, riesce ad individuare eventuali rifiuti radioattivi presenti all’interno.

Di questo portale parleremo più diffusamente in una seconda fase, ma va precisato che per rifiuti radioattivi si intendono ad esempio dei pannolini o altro materiale di automedicazione intriso di sostanze utilizzate per particolari indagini mediche (Tac con mezzi di contrasto, trattamenti della tiroide, ecc…) che vengono erroneamente smaltiti nel circuito dei rifiuti urbani da parte dei cittadini una volta dimessi dalla struttura medico ospedaliera, invece che seguire la filiera dei rifiuti speciali. Quello della Catanzaro Costruzioni è tra i pochi impianti in Sicilia dotati di questo strumento di controllo.

 

Torniamo però al nostro camion contenente rifiuti indifferenziati: alle attività di controllo sulla documentazione si aggiunge la verifica dell’assenza di anomalie visibili (esempio perdita di colaticcio dall’automezzo): in caso contrario si redige un verbale di respingimento che impedisce lo scarico.

Se tutto è invece in regola viene dato l’ok all’accesso in discarica e il rifiuto viene scaricato attraverso una pala meccanica. L’operatore, ad ogni modo, effettua una nuova ispezione visiva prima dello scarico per eliminare la presenza di eventuali rifiuti non conformi (copertoni, rifiuti elettronici, ingombranti, eccetera).

 

Il camion, dopo aver depositato il proprio carico, viene sottoposto a lavaggio dei pneumatici prima che torni su strada, in modo da eliminare ogni traccia di potenziale materiale inquinante ed escludere la possibilità che questo venga diffuso lungo gli assi viari che si collegano all’impianto.

 

 

Finite le fasi di deposito, si procede alla copertura giornaliera provvisoria dei rifiuti con teli in polietilene degradabile che garantiscono migliori performance associate ad una riduzione del consumo di materie prime ed una maggiore salvaguardia dell’ambiente circostante.

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