Covid-19, la regione destina in discarica i rifiuti dei cittadini in isolamento

Covid-19, la regione destina in discarica i rifiuti dei cittadini in isolamento

L’emergenza in atto, causata dalla diffusione del virus Sars-Cov2, ha coinvolto i sistemi di gestione dei RSU su tutto il territorio nazionale rendendo necessario, in regime di cautela, il ricorso a forme speciali e temporanee di governo del ciclo dei rifiuti in deroga alle attuali norme in vigore. L’Istituto Superiore della Sanità (con il Rapporto ISS n. 3/2020 aggiornato al 31 marzo) ha divulgato le indicazioni di comportamento per i cittadini, a seconda che siano risultati positivi al tampone o meno, e le norme di sicurezza per gestori e volontari addetti al servizio di raccolta.  L’Ispra-Snpa (con la nota Ispra-Snpa del 23 marzo 2020), fatte salve le indicazioni delle singole regioni, ha delineato delle linee di indirizzo comuni per la raccolta dei rifiuti, sulle modalità di deposito temporaneo e gestione finale, suggerendo anche modalità di smaltimento in deroga ai regimi ordinari. A tal fine, anche il Ministero dell’Ambiente (con Circolare ministeriale del 27 marzo 2020), consapevole delle criticità impiantistiche del settore ed al fine di evitare eventuali interruzioni del servizio di gestione dei rifiuti urbani, ha fornito l’indicazione di possibili modalità operative gestionali in deroga anche da parte delle discariche, che le Regioni possono regolare con ordinanze contingibili ed urgenti ai sensi dell’art. 191 del D.lgs 152/06.

La Regione Sicilia, in coerenza anche con le indicazioni ministeriali, con provvedimento ex art. 191 D.lgs 152/06 (Ordinanza regionale n. 1/Rif del 27 marzo 2020), ha regolamentato le modalità di gestione dei RSU, fornendo indicazioni specifiche anche per lo smaltimento in discarica dei rifiuti raccolti dal circuito degli urbani, distinguendo tra i rifiuti provenienti da abitazioni con soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria (definiti “A”), quelli provenienti dalle abitazioni con soggetti in permanenza domiciliare fiduciaria e in quarantena con sorveglianza attiva (definiti “A1”) e quelli provenienti dalla popolazione generale con soggetti non positivi al test (definiti “ B ”). Eseguendo l’ordine impartito dal presidente della Regione siciliana ed in linea con le indicazioni regionali, il nostro impianto di discarica, implementati i presidi ambientali ai fini specifici, è pronto ad accogliere i rifiuti di tipo “A1”, per i Comuni che ne chiederanno disponibilità. Ad oggi i Comuni serviti sono: Alcamo, Agrigento, Marsala, Menfi, Paceco e Sciacca.

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