Corretta gestione dei rifiuti urbani: tutto inizia dai cittadini, soprattutto in emergenza sanitaria

Corretta gestione dei rifiuti urbani: tutto inizia dai cittadini, soprattutto in emergenza sanitaria

Con il Rapporto ISS n.3/2020, aggiornato al 31 marzo, l’Istituto Superiore della Sanità, per consentire di fronteggiare al meglio domestico, con la gestione dei rifiuti urbani potenzialmente infetti dal virus Covid-19, ha ritenuto di fornire alcune indicazioni operative per la gestione dei rifiuti nell’ambiente l’obiettivo, insieme ai provvedimenti delle Regioni, di fornire procedure semplici e di concreta attuazione da parte dei cittadini, per garantire un corretto svolgimento di tutte le attività coinvolte nel ciclo dei rifiuti, a partire dalla raccolta sino allo smaltimento finale, nell’interesse della tutela dei cittadini e degli operatori specializzati. Tali indicazioni si differenziano tra i cittadini che risiedono in abitazioni con soggetti positivi al tampone e in isolamento o quarantena o meno.

In specie si ritiene opportuno che i cittadini che risiedono in abitazioni con soggetti positivi al tampone e in isolamento o quarantena, debbano sospendere la raccolta differenziata e conferire tutti i rifiuti domestici insieme nell’indifferenziata, confezionandoli con cura utilizzando doppi sacchetti e guanti monouso per non contaminare le superfici.

È necessario fare attenzione per prevenire squarci dei sacchetti ad esempio avvolgendo gli oggetti taglienti e/o pungenti nella carta prima di gettarli nei sacchi, che andranno poi chiusi adeguatamente e tenuti al riparo da animali domestici. In questo caso i rifiuti andranno smaltiti quotidianamente attraverso cittadini (non obbligati all’isolamento) che si facciano carico del conferimento ai cassonetti, o istituendo servizi dedicati di ritiro da parte di operatori addestrati che procederanno secondo le istruzioni ricevute dal territorio. Nelle abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, saranno mantenute le procedure attuate nel territorio di appartenenza pertanto, ove in essere, sarà mantenuta la raccolta differenziata.

Anche in questi casi, tuttavia, particolari tipologie di rifiuti, come fazzoletti, carta in rotolo, mascherine e guanti, dovranno essere conferiti comunque in raccolta indifferenziata a scopo cautelativo, in quanto articoli suscettibili di essere particolare veicolo di contaminazione. Sempre a livello domestico, al fine di prevenire forme di contagio, a scopo cautelativo l’Istituto Superiore della Sanità, con il Rapporto ISS COVID-19 • n. 5/2020 aggiornato al 23 marzo, ha altresì spiegato l’importanza di mantenere la salubrità degli ambienti indoor, domestici e di lavoro, per prevenire la diffusione dell’epidemia mantenendo una buona qualità dell’aria, invitando i cittadini a favorire la ventilazione degli ambienti e ad effettuare pulizie quotidiane delle superfici particolarmente soggette a frequenti contatti, come maniglie delle porte, telefoni, e telecomandi con specifici prodotti sanificanti.

Tali semplici regole di comportamento contribuiscono a garantire altri cittadini che addetti alla raccolta ed allo smaltimento finale anche in discarica, si trovano ad essere in contatto con tali rifiuti.

Ordinanza Sicilia 27 marzo – chiarimenti

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