Favara
Sede legale: Area industriale, Via Miniera Ciavolotta - Lotti 92/94

Controlli ambientali

La discarica viene costantemente controllata in tutte le sue fasi di vita, dalla realizzazione alla gestione dopo la sua chiusura. Tutti i controlli vengono fatti seguendo un piano di sorveglianza e controllo che prevede una serie di parametri da misurare attraverso dei sistemi di prelevamento ed analisi. l monitoraggio viene svolto su:

  • acque sotterranee;
  • acque superficiali;
  • percolato prodotto dai rifiuti;
  • emissioni di gas dalla discarica e qualità dell’aria presente nelle vicinanze della discarica;
  • parametri meteoclimatici;
  • morfologia della discarica,
  • emissioni convogliate dei motori di cogenerazione
  • acque di scarico
  • gas interstiziali

Il prelievo di acqua sotterranea è possibile grazie ad alcuni pozzetti piezometrici realizzati in diversi punti del sito. Controllando l’acqua sotterranea, con frequenza mensile, è possibile rilevare tempestivamente eventuali inquinamenti.
Il controllo dei gas emessi può essere utile per individuare tempestivamente eventuali fuoriuscite del biogas prodotto frutto di rotture nel sistema di captazione dei gas.

Controlli ambientali nell’impianto

La nostra discarica è dotata di diverse centraline che consentono la rilevazione dei dati meteo-climatici di precipitazione, temperatura e umidità dell’aria, direzione e velocità del vento.

Il monitoraggio della morfologia della discarica permette di seguire nel tempo la deformazione strutturale della discarica che avviene in modo lento con il deterioramento dei rifiuti e quindi con la loro diminuzione di volume.

Le acque di scarico provenienti dall’impianto di trattamento del percolato e dagli impianti di trattamento delle acque di prima pioggia, acque lavaggio ruote ed acque nere, vengono prelevati ed analizzati, con frequenza trimestrale, al fine di garantire il rispetto dei limiti previsti nel piano di monitoraggio.

Tutti questi monitoraggi vengono svolti anche per le vasche già chiuse (in post-gestione) per 30 anni dopo la loro chiusura.

 

CONTROLLO RADIOMETRICO

Tutti gli automezzi che entrano nell’impianto vengono arrestati al secondo segnale di stop posto prima del portale per il controllo radiometrico dei rifiuti in ingresso: è l’unica discarica in Sicilia ad esserne dotata.

Controllo e pesa all’ingresso

Gli autisti vengono indirizzati alla pesa dove gli operatori addetti effettuano i controlli sulla documentazione di accompagnamento dei rifiuti chiamata formulario identificazione rifiuto. Espletata quest’ultima formalità burocratica, iniziano i controlli veri e propri sui mezzi e i rifiuti conferiti. Il compattatore viene autorizzato a posizionarsi sulla pesa (il bilico) per le operazioni di rilevazione del peso lordo e contemporaneamente effettua un passaggio attraverso un sistema a portale che effettua una scansione di tutto il carico per individuare eventuali rifiuti radioattivi presenti all’interno. Per rifiuti radioattivi si intendono ad esempio dei pannolini o altro materiale di automedicazione intriso di sostanze utilizzate per particolari indagini mediche (Tac con mezzi di contrasto, trattamenti della tiroide, ecc…) che vengono erroneamente smaltiti nel circuito dei rifiuti urbani da parte dei cittadini una volta dimessi dalla struttura medico ospedaliera, invece che seguire la filiera dei rifiuti speciali. I mezzi che dovessero riportare valori di radioattività anomali, saranno fermati e resteranno in quarantena fino a quando torneranno nella norma. Nel caso in cui dopo la quarantena i valori non dovessero tornare nella norma, il rifiuto radioattivo sarà selezionato e recuperato e la restante parte dei rifiuti non radioattivi saranno conferiti in discarica in totale sicurezza.

Se, invece, tutto è regolare l’operatore effettua una prima ispezione visiva del mezzo e del suo carico al fine di evidenziare eventuali anomalie o non conformità nel rifiuto trasportato anche con rilievo fotografico se necessario, per evidenziare eventuali perdite di colaticcio, presenza di rifiuti penzolanti e verificare le condizioni di regolare funzionamento dell’automezzo per il conferimento. Se il controllo ha esito positivo, il mezzo viene pesato e il dato viene registrato sul sistema gestionale. Solo allora il compattatore viene autorizzato a dirigersi presso l’area di scarico.