La discarica di Siculiana apre le porte “virtuali”, sul web tutta l’attività

L’ingresso dei camion al mattino, il controllo accurato dei rifiuti, le misure rigorose per la sicurezza, gli investimenti economici per garantire il rispetto delle regole e dell’ambiente. Nel nuovo sito del gruppo Catanzaro proveremo a raccontare le nostre attività aprendo le porte virtuali dell’azienda sul web. Pubblicheremo foto, articoli, video che chiariranno come funziona lo smaltimento rifiuti in discarica e sveleranno costi e adempimenti da rispettare.
Si scoprirà ad esempio che un aumento della percentuale di differenziata può solo giovare all’impianto di trattamento dei rifiuti, e che triturare i rifiuti richiede una verifica minuziosa perché in discarica finisce di tutto, pure pericolose bombole da cucina che possono danneggiare e bloccare i lavori.

È un lavoro incessante, che coinvolge una quarantina di dipendenti tra ingegneri, chimici e operai e altrettanti per manutenzione e indotto. Nulla è lasciato al caso nella struttura. Un solo dirigente si occupa di continuo di formazione e sicurezza. Nella vasca dell’impianto i rifiuti finiscono dopo essere triturati e trattati, in altra sede o in loco, per eliminare ogni fattore inquinante a cominciare dal percolato. Tutto questo avviene in un ambiente dove ognuno ha un compito ben preciso, dall’operaio incaricato di spargere acqua a terra per evitare che si sollevi polvere ai controlli sulla presenza di tracce radioattive capaci di individuare anche un singolo pannolino con residui di prodotti usati in ambito sanitario per cure ed esami. E poi l’impianto per ripulire il gas prodotto dai rifiuti e creare allo stesso tempo energia immettendo in rete 2.000 kw, capace di soddisfare le esigenze di circa 4.600 famiglie.

Un’attività che la società Catanzaro racconterà passo dopo passo provando a fornire chiarimenti e a rendere comprensibile tutta l’attività svolta nell’impianto.